Vuoi entrare nell’olimpo delle TwitStar?

dic 21, 2013 1 Commento by

Non so quanti di voi ambiscano a diventare una TwitStar. Se si potesse avere un euro per ogni follower magari! Twitter ripaga con la gloria e solo a volte concede un premio, vedi Lia Celi passata alla tv. Ad ogni modo, se Twitter fosse una nazione, avrebbe un sistema politico oligarchico: il potere nelle mani di pochi. L’uccellino è elitario, verticistico. Le possibilità sono due: si può guardare in sù (molti) o si può guardare in giù (pochi). Abbiamo un mare di utenti comuni che non possono fare altro che guardare in sù (seguire) perchè con pochi followers a chi ti racconti? E abbiamo pochi eletti che grazie alla pregressa popolarità possono permettersi di guardare in giù, cioè parlare alle platee di utenti conquistate con più o meno merito.

Il potere dei primi: se ho pochi seguaci posso almeno ascoltare cosa dicono quelli “importanti”, posso cercare di interloquirci e attendere una risposta che salverò per sempre nei preferiti. Posso partecipare a spassosissimi gruppi d’ascolto sulla tv e soprattutto posso finalmente sfogare la mia ira o giudicare gli intoccabili VIPS.  Il potere dei secondi, cioè quelli che hanno un “pubblico” a cui parlare: posso esibire me stesso, ingrassare il mio ego e gongolare ad ogni follower nuovo che mi commenta e mi risponde. Il mezzo mi protegge anche quando le cose vanno male: quando mi criticano lo vedo solo io, devo solo imparare a gestire il prezzo del potere e non soccombere come Mentanta, se mi massacrano.

Poi, c’è una terza categoria, quella delle TwitStar. Quei potenti che si sono guadagnati follower con le unghie e con i denti, consumando la tastiera dello smartphone. Generalmente, vivono sul social network ed hanno un contatore di tweet a 5 cifre ma soprattutto hanno capito bene le regole del mezzo.

A seguire, il vademecum di TRACKMAVEN (studio effettuato su 1.423 account di Twitter – 1,7 milioni di tweet) che ci suggerisce quali sono le tecniche per accrescere il proprio casato ed entrare nell’olimpo dei potenti:

  1. Il giorno migliore per twittare è il giovedì. I peggiori, sabato e domenica.
  2. La domenica, pur se si twitta meno, è il giorno in cui si ottengono più retweet.
  3. Il picco di traffico si ha nell’ora di pausa pranzo, dalle 12 alle 13.
  4. Anche se si twitta di più durante le ore lavorative, è più probabile ottenere un retweet tra le 22 e le 23.
  5. Tweet che contengono fra 5 e 7 hashtag hanno più probabilità di essere ritwittati.
  6. Più menzioni, cioè fai riferimento ad altri account, e più sarai ritwittato.
  7. Se vuoi pubblicare un link, mettilo alla fine del tweet, non all’inizio.
  8. Inserire un’immagine nel tweet aumenta smisuratamente la possibilità del retweet.
  9. La “call to action”, cioè l’invito al retweet, aumenta tantissimo la possibilità del retweet.
  10. Abbonda pure con i punti esclamativi. Arriveranno più retweet.
  11. Twittando in MAIUSCOLO, riceverai più retweet.

Ed io aggiungo, abbi qualcosa da dire. Se no, taci!

 

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Un commento a “Vuoi entrare nell’olimpo delle TwitStar?”

  1. Guy Debord says:

    Gli insulti che si sarebbe preso Mentana, a meno che non fossero state risposte ai suoi tweet, non li leggevano i suoi follower. Poche brutte figure in pubblico, direi, sempre che fosse quello il problema. Il prezzo del potere….allora aveva ragione Silvio quando parlava di “invidia sociale”? Diciamo il prezzo della fama, qualora abbia a che fare con cose che direttamente o indirettamente coinvolgono chi scrive.

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