Habemus Papam on line. Il conclave su Twitter e…

mar 15, 2013 4 Commenti by

Il web era rimasto orfano dei tweet papali da quando il profilo Twitter di Benedetto XVI si era trasformato in “sede vacante” (ultimo tweet lanciato il 27 febbraio alle 12.27) con una mole di tweet non eliminati, ma archiviati nelle pagine di http://www.news.va/it/twitter_archive e aggiornamenti passati di ruolo al profilo @TerzaLoggia, pagina Twitter ufficiale della Segreteria di Stato.

L’impegno social del Papa emerito, on line dal 3 dicembre 2012, aveva radunato 2.901.430 follower totali, considerate le otto versioni in lingue differenti, con un record di seguaci nella versione in inglese (1.591.116) seguito dalla spagnola con oltre 714.000. La versione italiana riportava 342.854 follower, lasciando all’ultimo posto, come si può facilmente intuire, la versione in latino con soli 24.970 follower eruditi.

Poi il conclave. Sostanzialmente due giorni di passione, martedì e mercoledì, in cui sul web monta la febbre da fumata! Ma in questa fase di attesa, interessante diventa la mole di iniziative social. La Santa Sede si è attrezzata e ha lanciato The PopeApp, applicazione prima solo per iOs e a seguire anche per Android, che permette di seguire passo passo le iniziative del conclave prima, e i passi del Pontefice poi, con tanto di video, parole e webcam sui luoghi principali della Cristianità.

Le App non ufficiali dedicate al conclave abbondano, c’è quella di Famiglia Cristiana (FC Conclave Live), c’è Conclave News, e Habemus Papam ma ci sono anche le meno solenni Vota il tuo Papa e Papabili2013.  Addirittura, per i meno tecnologici, c’è PopeAlarm che permette di essere avvisati via email o sms al momento della fumata giusta!

Mercoledì è poi il giorno della santa fumata e da quel momento in poi, Twitter viene invaso dall’argomento papa. Ci sono gli abbagli, con “Scola” e successivamente “O’Malley” che svettano in TT, c’è #fumatabianca in TT mondiale e mentre la tv tergiversa, su Twitter si scatenano previsioni e smentite. Con il momento dell’habemuspapam scatta l’invasione di tweet: sono 7 milioni quelli totali dedicati ad argomento papale nella sola giornata di mercoledì, un flusso da 130.000 messaggi al minuto.

Il 19% del totale sono tweet degli argentini, battuti dagli internauti USA al 21%; noi italiani partecipiamo con un modesto 3% ma 8 TT su 10 restano in tema almeno fino alla mezzanotte, anche se frange di bimbominkas desistono e in barba a Papa Francesco e alla storia preferiscono discutere su #seiunmaschiaccio e #askdan.

Il Papa eletto è dunque Bergoglio e accade così che anch’io caschi nella rete del profilo fake a nome Jorge M. Bergoglio (oltre 49.000 follower) e ritwitti, con entusiasmo, quello che credo essere il primo tweet del Papa, come fanno altri 5000, prima di scoprire il giorno dopo che quella pagina è falsa ed è stata sospesa.  Ma il vero aggiornamento arriva. Habemus Papam Bergoglio. La pagina sede vacante ritorna ad essere Pontifex e il primo tweet, quello vero, arriva alle 20.33 del mercoledì: un urlato HABEMUS PAPAM FRANCISCUM.

Anche le pagine del sito ufficiale Vatican.va vengono aggiornate allo stesso modo e in tutto questo baillamme che porta le testate on line a sbancare con gli speciali in streaming, perfino un ristoratore sardo di Milano ottiene il suo momento di gloria: il suo ristorante (aperto nel 1980) porta insospettabilmente il nome Papa Francesco con relativo sito papafrancesco.com, e al momento dell’elezione di Bergoglio si ritrova invaso da visitatori (2000 solo nei primi attimi dal pronunciamento); gli utenti curiosi alla ricerca di info sul pontefice ci incappano perché lo trovano indicizzato in prima linea su Google. www.papafrancesco.com, mai dominio fu più azzeccato! E ha comprato pure la versione  .eu !

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4 Commenti a “Habemus Papam on line. Il conclave su Twitter e…”

  1. Luca Lovisolo says:

    Interessante e curioso. Bellissima quella del ristorante (devo anche esserci stato…)! :-)

  2. Domenico says:

    Come sempre ogni tuo articolo è molto interessante, studiato accuratamente e sicuramente ben fatto… anche se in questi ultimi anni non mi sentivo vicino alla chiesa, Papa Francesco mi è simpatico (usando le parole di qualcuno “è un figo)…quindi auguri al nuovo papa e grazie dell’articolo… fortunatamente habemus Cinzia

  3. franco says:

    Brava Cinzia, molto interessante e ben scritto,chiaro e conciso che ben si addice a una brava giornalista.

  4. Cinzia Bancone says:

    Che dire?

    Grazie!
    ;-)

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