Web batte TV

mag 09, 2012 7 Commenti by

Ultimamente, si parla tanto di web e tv, ipotizzando, profetizzando, e riempiendosi la bocca di fronte ad avveneristiche prospettive di integrazione. I mezzi si integreranno, fisicamente. Lo sono già! Guardiamo (soprattutto riguardiamo) la tv sul pc, guardiamo la tv con il pc acceso e la commentiamo. In questa mescolanza però, web batte tv uno a zero. Se il pc infatti supplisce l’elettrodomestico tv, il contrario può avvenire solo in parte. Dal mio televisore posso infatti guardare le serie acquistate e scaricate in rete quando voglio, ma il punto è che posso solo limitarmi a “guardare”. Fa molto piacere vedere un proprio tweet trasmesso in un programma ma, anche in questo caso, più che “guardare” non posso fare.

Arrendiamoci, sono due strumenti diversi, per ora. La tv è ancora un elettrodomestico, il pc è uno strumento. Finchè il teleschermo non diventerà il monitor del mio pc, non potrò far altro che continuare ad usare questi due mezzi per quello che sono.

Ogni tentativo di congiungere i linguaggi del web con i linguaggi della tv è vano. I tempi di fruizione, i tempi di narrazione, la comunicazione e soprattutto il pubblico è diverso. La tv e il sistema che le gira intorno ragiona per target, il web frantuma il concetto di target e ci pone davanti una miriade di nicchie. La tv può solo scegliere di rivolgersi, rappresentare o raccontare qualcuna di esse.

E’ vero che lo scenario sta per cambiare ma il web trionferà perché ha il vantaggio di avere in comune con la tv, lo schermo. Saremo di fronte a monitor comandati da tastiere-telecomando. La tv come l’abbiamo concepita fino ad oggi si sforzerà di adattarsi al cambiamento, per rimanere valida alternativa al web e non estinguersi. Non sarà facile: provate a pensare ad aziende come Rai, Mediaset, e importanti broadcaster che hanno ingaggiato decine di migliaia di dipendenti, il cui lavoro è storicamente strutturato, tutelato e frammentato per produrre contenuti e realizzare produzioni. Pensate alle testate dei tg, alle strutture e gerarchie di lavoratori che affollano il sistema della comunicazione italiano. E’ questo il punto della faccenda.

Andiamo verso l’on demand, la tv fai da te, l’offerta di tanti prodotti diversi per tanti pubblici e nicchie diverse. Aumenteranno le produzioni e le proposte e diminuiranno i tempi di lavorazione. Le case di produzione, i service, i produttori di contenuti più snelli, più veloci e meno onerosi la faranno da padroni. Il fenomeno del citizen reporting è cruciale. E noi, intanto, potremo scegliere se guardare la tv o se guardare e usare il pc!!!

Perché ci accaniamo a pensare che in questo scenario i linguaggi si avvicineranno. E perché sperarlo? Che la tv resti ciò che è, finchè se lo può permettere, un mezzo che comunica dall’alto al basso, da un singolo punto di vista editoriale verso la massa e che il web resti quella meravigliosa e sconfinata terra selvaggia dove coesistono molteplici linguaggi, (dove ognuno è editore e autore di se stesso), un non luogo che consente interazioni di ogni natura (da uno a molti – vedi blog e Twitter – da molti a molti – vedi Facebook e anche Twitter). Tante nicchie, ognuna con un proprio linguaggio (ma anche no!).

In questa separazione che auspico e che mi piace immaginare, anche la pubblicità potrebbe trovare sfogo creativo, target, nicchie e linguaggi diversificati ed efficaci, in modo nuovo e diverso. Subire a sua volta una frammentazione alla ricerca di nuovi pubblici.

I televisivi farebbero bene a stare lontani dal web. E’ un paradosso ma questa moda di avvicinarsi ai nuovi media sta allontanando pubblico dalla tv, e anche inserzionisti pubblicitari. Che si tengano caro il loro pubblico sul divano, immobile, davanti al teleschermo perché poi, quando sarà il web ad emulare la tv, saranno guai. Web batte tv uno a zero e You Tube, con i suoi nuovi 100 canali, lo ha capito bene!

 

 

 

 

 

 

 

 

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7 Commenti a “Web batte TV”

  1. Davide says:

    hai visto il canale twww.tv? quella si che è tv su internet non quella che sta timidamente e paurosamente intraprendndo Youtube. Secondo me web batte tv 100 a 1. La tv generalista italiana fa pena mentre sul web ti vedi e rivedi tutto quello che ti interessa. Il paragone tra web e tv mi sembra come quella persona che deve fare un lungo viaggio e si chiede: devo andarci con la macchina o con l’autostop?

  2. Cinzia Bancone says:

    Ciao Davide, metafora molto calzante!
    Conosco twww.tv e confermo il fatto che il web vince perchè può fare la tv!!!
    Grazie
    Alla prossima
    C

  3. natascia says:

    la tv ha un editore che filtra i progammi in base anche alla cultura del propio pubblico,..,sul web puoi vedere quel che ti pare anche programmi di paesi lontani da noi geograficamente e culturalmente, ognuno è libero di farsi la propia scaletta, la propia tv

  4. Domenico says:

    Ciao….
    Hai espresso perfettamente quello che penso della tv e del web, La prima cosa che mi viene in mente quando penso al web è LIBERTA’! Trovi tutte le notizie che vuoi, senza filtri e non opportunamente corrette come la tv ci propone. Web batte tv 3 a 0….
    Ciao ciao

  5. Cinzia Bancone says:

    @Natascia. Tralaltro c’è anche un aspetto in più rispetto all’internazionalità della rete: noi italiani siamo svantaggiati dalla lingua che parliamo, poco diffusa nel mondo. Anche l’inglese del resto non è molto conosciuto in Italia. Siamo destinati alla provincialità, anche nei media! Grazie Ciao

    @Domenico. Libertà, infatti! Tutto dipende dall’utente. Più conosci il mezzo e più sei libero… 3 a 0 buon punteggio! Grazie Ciao

  6. natascia says:

    è vero la lingua è un ostacolo..però volere è potere..io grazie alle telenovelas in lingua originale ma sottotitolate di Lady espanol ho imparato lo spagnolo e adesso guardo le telenovelas su you tube..e ti dirò mi è tornato utile xsino sul lavoro …

  7. Cinzia Bancone says:

    Ci vorrebbero tante persone volenterose che facessero lo sforzo di capire l’italiano… Per gli spagnoli sarebbe più facile, per un americano, temo, meno!!!

    Io ci ho provato anche con il giapponese: ora so scrivere SUSHI

    Che soddisfazione!!!
    Grazie
    Ciao
    C

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