All you need is Twilight

ago 30, 2010 6 Commenti by

A volte ci sono cose che rifiuti di fare, a priori!
Nonostante il mio lavoro m’imponga di tenermi aggiornata su tutte le nuove tendenze in fatto di audiovisivi, facevo proprio fatica ad immaginarmi al cinema, in compagnia di 800 adolescenti scatenati, per vedere Twilight.
Quest’estate però mi sono proprio dovuta ricredere! Tutto è successo quando un giorno in vacanza, ho deciso di scegliere come lettura da spiaggia, “Cioè”. Sì, dico bene, il giornaletto per teen-ager che esiste da quando anch’io lo ero. Ricordo ancora i poster di Simon Le Bon, i consigli per il trucco, l’indispensabile oroscopo e la copertina completamente adesiva da ritagliare e incollare sulla Smemo.

Oggi, le icone del pop e del rock sono rimpiazzate dai protagonisti di cinema e tv: al posto di Simon Le Bon, troviamo Pattinson e Lautner (Twilight) e Hannah Montana ma, quello che più mi ha colpito è l’evoluzione della sezione “test” – una decina di domande per scoprire chi sei, come sei e cosa ti piace. In Cioè del 26 agosto ho potuto eseguire i seguenti test: Sei un animale da flirt? Pronta per tornare da lui? (ovvio che in vacanza avrai tradito il tuo boy!), tu e il tuo ragazzo siete ad armi pari?
Le teenagers di oggi sono femmine ribelli, sicure, determinate e ciniche. Travestite da lady Gaga, apprendono da Cioè utili consigli per esempio, su come spartirsi i maschi tra amiche, in caso di uscita a quattro.
Dopo questa lettura, mi sono riscoperta un pò bacchettona a criticare la diseducazione affettiva generata da questi mezzi, che troppo spesso riducono la sfera intima a merce di scambio molto poco a misura umana.
Ed eccomi alla decisione di capirne di più. Mi sono immersa nel mondo Twilight. In Facebook, 8.562.000 ragazzini di tutto il cosmo si strappano i capelli per questa saga, che ha sbancato il botteghino, generando numeri da record.
Non potevo certo immaginare che mi sarei fatta prendere anch’io. Il primo capitolo è un film ben girato dalla mano sapiente di Catherine Hardwicke, già regista di Thirteen, gli attori sono bravi, i dialoghi evocativi, e le scene spesso psichedeliche ma quello che più mi ha colpito è proprio il tema dell’amore.

http://www.youtube.com/watch?v=l3B1_GfKBD8

Twilight è il sogno di un amore incondizionato, viscerale tra una teen-ager e un vampiro buono. E’ un amore estremo che porta i protagonisti a sacrifici shakespeariani e mendicanze affettive a volte anche oltre il limite della decenza. E’ un serbatoio di buona volontà e romanticismo, che rivaluta perfino, contro ogni previsione, il tema del matrimonio come simbolo di autentificazione amorosa eterna. L’ardimento d’amore in Twilight è l’antidoto alla precarietà sentimentale diffusa e generata dal consumismo che ci vuole sempre più single, incostanti e cinici (proprio come le teen-agers di Cioè).
L’offerta è dunque vasta. Tv e stampa modellano il nostro sistema immaginifico, suggerendoci modelli di comportamento “trendy” e il cinema poi, viene a ricordarci, amplificandoli, i nostri bisogni, i nostri profondi desideri. In quest’ottica, il successo di Twilight è comprensibilissimo. Ogni generazione ha avuto i suoi Romeo e Giulietta e il best seller da cui è nato questo fenomeno è ancora una volta una favola antica che fa a pugni, oggi, con il “progresso” porno-oriented diffuso dai media e impartito a giovani adolescenti sempre più bombardati e confusi.
L’amore, secondo i media è, al contempo, lo strazio twilightiano ma anche lo stupidotto consiglio di Cioè. In mezzo, ci sono chat, tormentoni passeggeri, test e tacchi per bambine. In questa variegata industria dei sentimenti, Twilight rappresenta per i giovani adolescenti italiani, un sogno collettivo globale,  il sentirsi parte di una new romantic world-community.

E, a proposito di new romantic, senza andar lontano, anche il successo degli idoli defilippiani di Amici, quelli osannati dai nostri teen-agers, rappresenta ancora una volta il grido dello strazio d’amore; in fondo, la Amoroso, la Marrone, lo Scanu (quello dell’amore “in tutti i laghi”) non sono forse solo una nuova generazione di neo-melodici che cantano il dramma amoroso, riproponendo la stessa confusione che li ha generati?
Pierdavide Carone (terzo classificato di Amici 9) nel successone dell’estate 2010, cantava:

“Di notte le emozioni sembrano più dense, di notte
di notte nascono le melodie più intense, di notte
di notte un bacio vola verso l’infinito, di notte
di notte scopri la dolcezza di un marito, di notte
(la dolcezza di un marito? Eeehhh?!)
…e fa male quando dici che stai male e non sto con te
e fa male col dolore che t’assale e non sto con te
e fa male quando non sono all’altezza di star con te
mi fa male quando nonostante tutto, tu scegli me
(ma come ti fa male quando sceglie te??!!)

Lunga vita a Twilight!

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6 Commenti a “All you need is Twilight”

  1. Enoc says:

    Considerazioni che invogliano a guardarlo, io ce l’ho registrato da molti mesi sul mio recorder ma ancora non trovavo lo stimolo… ok, mi deciderò ;-)

  2. Cinzia Bancone says:

    Ciao Enoc!
    Maglio i primi due capitoli… Poi dimmi che ne pensi!

  3. Enoc says:

    Finalmente sono riuscito a recuperarlo, anche se soltanto il 1° capitolo… dove non ho intravisto contenuti diseducativi; forse le mendicanze affettive appartengono al 2° capitolo? (leggendo le trame in internet, credo che tu ti riferisca alla linea narrativa del personaggio di Jacob… è così?). Mentre questo 1° capitolo l’ho trovato coinvolgente per la resa dell’atmosfera (recitazione, regia, musica, fotografia) e per il classico tema “amore e morte”, però esplorato in maniera un po’ superficiale, e l’impianto di base mi è parso riciclato (per metà film ho avuto l’impressione di stare guardando una trasposizione della serie “Roswell”), insomma i sequel li vedrò con moooolta calma ;-)

  4. Cinzia Bancone says:

    Ciao Enoc, scusa per il ritardo clamorosoooo…. In effetti, non ero tanto sorpresa per la forma ma più per il contenuto. Il film, la saga nonè certo esempio di grande cinema. Non avevo idea di cosa fosse il fenomeno “twilight” e mi chiedevo perchè fosse riuscito a coinvolgere un numero così grande e diffuso di teenager. Trovare come soggetto la favola romantica e straziante mi ha sorpreso… I bei film (quelli non solo de panza, ma dove forma e sostanza pesano, sono altri)…
    A proposito, hai già visto Il discorso del re e Biutiful? Io li ho trovati bellissimi, quelli sì!

  5. natascia says:

    be funziona xchè infondo rapprensenta l’amore adolescenziale ..qualcuno che ti metta al centro del suo mondo …come Bella fa con Edward e viceversa…poi cresci e ti rendi conto che in realta non vuoi annullarti in un altra xsona…Bella è disposta a rinunciare alla sua famiglia, a realizzare i propi sogni , addirittura alla vita x cosa..x Edward..esiste solo Edward…questo “forse” va bene a 16 anni non a 25 /30..xsonalmente se voglio del romanticismo strappalacrime preferisco una telenovela , in lingua originale sottotitolata…alla fine almeno ho imparato lo spagnolo..e gli attori recitano meglio

  6. nataacia says:

    be funziona xchè infondo rapprensenta l’amore adolescenziale ..qualcuno che ti metta al centro del suo mondo …come Bella fa con Edward e viceversa…poi cresci e ti rendi conto che in realta non vuoi annullarti in un altra xsona…Bella è disposta a rinunciare alla sua famiglia, a realizzare i propi sogni , addirittura alla vita x cosa..x Edward..esiste solo Edward…questo “forse” va bene a 16 anni non a 25 /30..xsonalmente se voglio del romanticismo strappalacrime preferisco una telenovela , in lingua originale sottotitolata…alla fine almeno ho imparato lo spagnolo..e gli attori recitano meglio

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