Il sapere formato You Tube

apr 28, 2010 11 Commenti by

Una volta c’erano i mestieri e i saperi e ognuno aveva il suo. Oggi, per tutto, c’è il web! Avete un’idea di quanto sia difficile per noi donne, truccarci gli occhi? Voi uomini neanche lo notate, ma il mondo è pieno di ombretti e matite mal posati che causano ridicoli inestetismi.

Bene. Io avevo deciso di imparare l’arte del make-up così, mi sono rivolta all’ente tenutario del sapere: il web. Parliamo di You Tube e del mondo dei tutorial. Un tizio o una tizia, a casa propria, con la telecamera puntata, poca attenzione per luci e set, e un insegnamento da elargire al mondo, ad un’unica condizione: la brevità. I tutorial in rete sono milioni e hanno enorme successo. Ai primi posti si classificano proprio quelli di make up che raramente totalizzano views inferiori a 100.000. Semplici ragazze da tutta Italia spiegano in pochi minuti come truccare occhi, nasi, bocche in stili diversi e per momenti ed occasioni delle più variegate.

Tra le tutor più clikkate della rete, ci sono MisStrawberry e Clio (3,5 milioni di views in un anno!)  e non è un caso se i loro video figurano tra quelli più commentati: infatti le make up trainers hanno imparato bene il business della rete e per generare traffico sui propri video declamano concorsi a premi (detti “giveaway”) del tipo: “lascia un commento al video, e potrai ricevere un rossetto in omaggio”.

I più visualizzati vantano banner pubblicitari di illustri compagnie telefoniche. Al secondo posto, dopo il mondo del make up, c’è quello della cucina, dove i tutorial spaziano dall’arte della marinatura a quella del soffritto ma non è finita perchè i tutorial si estendono a  tutti i saperi del panorama umano, a volte anche oltre!

Se non è tutorial mania questa? Parliamo della clip Come costruire un condizionatore, una chitarra, un forno solare, per arrivare a Come costruire in ½ minuto una bara per un film western con incastri a nido di rondine, o a Come costruire un acquario con il pc rimanendolo funzionante (testuali parole),  o ancora delle molteplici clip Come costruire un aereo di carta (con le varianti aliante e da guerra), ma quello più “mai più senza”, è senz’ombra di dubbio Come costruire una vagina finta!
Per tornare seri, e per onore del vero, una menzione purtroppo va anche alla notevole presenza di Come costruire bombe, granate, e altre armi casalinghe.

Insomma, in rete ce n’è per tutti e se vi venisse un dubbio sull’utilizzo di una qualsiasi funzione di un qualsiasi software, la soluzione sarebbe sicuramente in uno di questi video.  Il sapere oggi è alla portata di tutti, più democratico e più popular, sta a noi saperlo riconoscere. Io per esempio, oltre ai misteri del make up, vorrei tanto capire come si costruisca un ponte, la clip in You Tube c’è, tuttavia credo che aspetterò di incontrare un ingegnere per chiederglielo.

You Tube

11 Commenti a “Il sapere formato You Tube”

  1. Enoc says:

    a-ehmm… Beh, visto che ti sei esposta per prima con riferimenti personali, e che comunque altri ti hanno già rivolto lusinghe nel commento al post d’inaugurazione, ti direi che il tuo trucco è l’unica cosa in cui ho notato un’evoluzione in peggio guardandoti a “Tv talk” :( Il mio parere è ovviamente soggettivo, e prima che altri mi assalgano di critiche posso anche dire che sono uno di quei pochi (o rarissimi?) che detesta ogni tipo di trucco su ogni volto e chioma, preferendo l’aspetto “acqua e sapone” doc; ma diciamo che l’impatto delle tue ultime apparizioni in tv mi ha un po’ ricordato – beninteso in forma attenuata – l’evoluzione contraria che fece Marina La Rosa, quando era concorrente della prima edizione del “Grande fratello”: dentro la casa si truccava da sé ed era un trucco abbastanza vistoso, caricato, quasi volgare (tu sei molto lontana da quei livelli, eh :) ), mentre dopo l’uscita fu truccata dallo staff Mediaset e sembrava un’altra: pulita e molto fine, chiaramente truccata ma giustappunto in modo da sembrare che non lo fosse. ;)

  2. Peterpan says:

    Il mondo visrtuale fa parte della tecnologia e la tecnologia è un bene. Ma certe volte si esagera, si esagera troppo. Come per i mestieri che vanno dissolvendosi (è vero è più semplice affidarsi a un video di pochi minuti che ad uno studio approfondito) così credo che qeusto stia portando al “non contatto”! Ok, non è solo colpa del web ma qui è di questo che si parla. Scusatemi ma io sono per il contatto umano, occhi negli occhi, mano nella mano… insomma cose reali, vive… poi va bene anche il virtuale quando permette l’avvicinamento di due persone che diversamente non potrebbero interagire… ma senza dimenticare il contatto umano!
    ATTENZIONE… quanto di sopra riportato e quello che io definisco OSP, Opinione Strettamente Personale, soggetta a critiche, discussioni e che pertanto può maturare! Ciao Cinzia, Ciao a tutti!

  3. Cinzia Bancone says:

    Ciao Peterpan, il tuo nickname è in linea con il tuo pensiero! Quello che scrivi è assolutamente condivisbile. La virtualità toglie tempo e circostanze alla socialità.
    Tuttavia, l’avvento dei social network e il web 2.0 in generale hanno fatto sì che il consumo del web si estendesse a fasce di utenti che, diversamente, non avrebbero avuto voglia di conoscere questo utilissimo strumento.
    Credo che questa sia un’enorme possibilità. Internet offre uno specchio di contenuti che su altri mezzi (vedi la tv!) non potremmo neanche sognarci.
    Come tutti gli strumenti, è utile, se usato in modo intelligente!

    Probabilmente, tra qualche generazione, un pò come per la tv, saremo qui a scrivere che l’abuso di tecnologia è nocivo, soprattutto quando i nostri figli non avranno più neanche un foglio di carta e una penna con cui scriverci sopra.
    Staremo a vedere!!
    Ciao
    :-)

  4. Paolo says:

    Bene bene,
    Cinzia Stupiscici con qualche altre novita’ sul web….
    Quella del Make up era gia’ stata diffusa dal maestro Nicoletti.
    A proposito cosa ne pensi che la sua trasmissione Dott. Jakill e’ stata chiusa? Era l’unica che si avvicinava….di poco alla vostra di tv Talk.

    Vorrei capire qui approfondirai argomenti sul web ? Ti sei stufata di commentare la tv?

    possiamo segnalarti siti curiosi o interessanti? Forse rischiamo pubblicita’ occulta?
    Buon lavoro…ma da te mi aspetto qualcosa di piu’ consistente
    STUPISCICI !!!!!

  5. Nome says:

    …personalmente i testi che mi diverto a scrivere, li copio sempre e comunque su un foglio di carta!!! Anzi, cerco di scrivere sempre su un foglio di carta! Finito con gli “osannamenti” personali, cara Cinzia, condivido in pieno il fatto che la tecnologia aiuta e non poco! La più stupida delle cose che posso portare come esempio è che una web cam permette a mia nonna che vive qui nel Salento di vedere e parlare con mia sorella che vive a Roma! Ma credo che prima di immettere troppa tecnologia sul mercato si debba insegnare agli utenti ad utilizzarla. Insomma… avere Telefonini che fanno il caffè o micropc che ti massaggiano la schiena non credo sia tecnologia…. forse è “superfluo”… forse…. vi lascio e ringrazio Cinzia per le pronte risposte ….ci a tutti e…. sempre OSP!

  6. Nome says:

    …ops… volevo dire CIAO a tutti….

  7. Cinzia Bancone says:

    @ Paolo:

    Mi lusinga avere avuto la stessa idea di Nicoletti!
    Lo stimo molto; è stato ospite a Tv Talk un paio di stagioni fa. Non conosco le ragioni della chiusura del suo programma anche se temo che con il suo share del 7,31% non fosse molto competitivo in una fascia strategica come quella. Del resto, credo che a Italia1 non abbiano tanto le idee chiare su come programmare quel segmento pre-Studio Aperto, infatti film o telefilm non vanno molto meglio! Cmq poi Studio Aperto rimonta sempre, sbalzando intorno al 20%

    Ovviamente, le segnalazioni sono sempre le benvenute!
    Grazie
    ciao
    cb
    :-)

  8. Peterpan says:

    …perchè sull commento lasciato mi è uscito scritto: NOME invece di PEterpan?!

  9. Davide says:

    io non ho mai capito, anche perchè non ho approfondito la conoscenza, se questa gente che si affanna a fare numeri su YouTube poi ne ha un qualche ritorno. Tu mi dici che loro guadagnano sui banner che mettono nei video stessi? Ad ogni modo trovo che tra tanta roba inutile ci siano anche molte cose interessanti e utili…e tu sei truccata bene per cui non hai bisogno di imparare da nessun video ;-)

  10. Eagera-online says:

    quello che stavo cercando, grazie

  11. Cinzia Bancone says:

    @ Eagera-online. Molto bene!!! Ciao Ci

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